Dr. Salvatore Patanè medico specialista in diabetologia

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Spesso il diabete viene considerato come una patologia poco importante perché la glicemia alta non dà alcun disturbo.
Eppure il diabete è una malattia cronica che, se trascurata, può provocare gravi complicanze (amputazioni, infarto, ictus, disturbi della vista fino alla cecità, danni renali fino all'insufficienza renale e la dialisi, neuropatia agli arti inferiori con dolore, fino alla perdita della capacità di camminare).
La diagnosi di alcune complicanze si basa sugli esami di sangue/urine (es. nefropatia), mentre la diagnosi di altre, che all'inizio non danno alcun disturbo, necessita di una visita medica.

Si fa diagnosi di diabete se la glicemia plasmatica a digiuno è uguale o maggiore di 126 mg% oppure se la glicemia 2 ore dopo carico orale di glucosio è uguale o maggiore di 200 mg%. Secondo le ultime linee guida si fa diagnosi di diabete, a prescindere dalla glicemia, se l'Hb Glicata (HbA1c) è uguale o maggiore di 6,5. Nel caso in cui il paziente si presenti con due test diversi (es. glicemia a digiuno ed emoglobina glicata) concordanti, la diagnosi può essere posta senza ripetere nessuna delle misurazioni; se invece il paziente si presenta con due test diversi e discordanti è consigliabile ripetere il test anormale e fare la diagnosi sulla base di questo risultato. Fa eccezione il caso di sintomi tipici della malattia (poliuria, polidipsia e calo ponderale) con riscontro, anche in una sola occasione, di glicemia casuale uguale o maggiore di 200 mg/dl (indipendentemente dall’assunzione di cibo).

N.B:
la glicemia determinata
su un campione di sangue intero capillare (dal dito), dà un valore inferiore dell'11% circa rispetto a una rilevazione su plasma (ad es. 100 mg/dl su sangue intero equivale a 111 mg/dl su plasma). Quasi tutti i glucometri sono però "plasma calibrati" e danno un risultato analogo a quello del plasma.
Un caso particolare è il diabete in gravidanza.  I criteri di diagnosi sono uguali a quelli validi per le donne non in gravidanza, tranne che per l'interpretazione della curva da carico. Se il diabete gestazionale non viene controllato c'è il rischio di un'aumentata frequenza di complicazioni della gravidanza e del parto.
Ulteriori informazioni su diabete in gravidanza QUI


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